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Insegnante di canto moderno di livello avanzato
Cheryl Porter: una Vocal Coach… per chi?

Volendo schematizzare, è possibile raggruppare la figura tipica dello “studente di canto moderno” in tre categorie: il curioso, il fedele, e quello a rischio. In ogni caso, emerge l'importanza di affidarsi ad un «insegnante di livello avanzato» (detto anche vocal coach) che sia esperto e competente, per compiere il “salto” di qualità e per puntare verso nuovi orizzonti.

1) Per il cantante “curioso”

  • E' tutta una questione di sapersi “concentrare” sulle cose di cui hai veramente bisogno “adesso”, e nel contempo comprendere quali altre lasciar perdere e quali rinviare a dopo! Non lasciarti distrarre e confondere!
    E' tutta una questione di sapersi “concentrare” sulle cose di cui hai veramente bisogno «ora», e nel contempo comprendere quali altre lasciar perdere e quali rinviare a «dopo»
    Se sei stanco di vagare da un insegnante all'altro, passando da un “metodo” all'altro o da una “tecnica” all'altra…
  • se non ne puoi più di investire il tuo tempo frequentando i più disparati seminari, convegni o corsi masterclass, in giro per l'Italia o all'estero…
  • se hai compreso quale delle tante «scuole di pensiero» sulla respirazione diaframmatica sia quella più appropriata, ma avverti di avere ancora qualche piccolo dubbio su come eseguirla in pratica…
  • se incominci a nutrire il sospetto di aver per molti anni perduto il tuo tempo dando ascolto a chiunque si proclamasse un esperto…
  • se la cosa che ti è rimasta dopo tutte queste esperienze è una gran confusione
  • se sei ormai stanco di sentir tanto parlare di tecniche-teorie-metodi-anatomia-twang-maschera-whistle-fischio-diplo-trifonia-trucchetti-vari-bla-bla-bla e senti che il tempo passa mentre tu stai sempre lì, e che è giunto il momento di passare dalle parole ai fatti e da tante astratte e inconcludenti teorie alla pratica, e che è giunta finalmente l'ora, dopo tutti questi anni, di mettersi in riga e… iniziare a cantare sul serio! Ma cantare “alla grande” tirando fuori tutte le tue potenzialità, piuttosto che accontentarti di cantare “abbastanza bene”…
  • se stai perdendo la speranza di poter davvero diventare un cantante sicuro di sè e in grado di esprimere con pienezza le proprie personali ed uniche potenzialità…
  • se ti piacerebbe poter far meglio di quanto stai già facendo, e stai cercando qualcosa di nuovo e di diverso…
…allora hai bisogno di fare un “salto di qualità”, rivolgendoti ad un “vero” Vocal Coach (insegnante di canto moderno di livello avanzato) con cui iniziare subito a lavorare con impegno e sul serio.
Con Cheryl Porter capirai finalmente che migliorare rapidamente è possibile, che i meccanismi sui quali il canto si basa sono molto più semplici di quanto certi “venditori di fumo” ti hanno fatto credere, e potrai osservare reali e concreti progressi ad ogni incontro, e già dal primo. Potrai finalmente recuperare il tuo “ordine mentale” rispetto al canto, facendo piazza pulita di tutta quella confusione accumulata in anni di variegate e talvolta dispersive esperienze.

2) Per lo studente “fedele” e per il cantante “stabile”

Per te che invece frequenti fedelmente lo stesso insegnante, o la stessa scuola, conservatorio o accademia di canto da tre-cinque-sette anni, sentendoti magari «abbastanza soddisfatto» per il lavoro svolto finora, ma che ti ritrovi senza nulla di concreto in mano:
Cheryl Porter: una Vocal Coach solo per realmente intenzionati a migliorare. La vocal coach americana Cheryl Porter:
per chi ha deciso di passare dalle parole ai fatti.
  • non hai la minima idea di quale sia la tua classificazione vocale, se tu sia soprano, mezzosoprano o contralto, oppure se tenore, baritono o basso, e in molte delle canzoni che stai studiando senti che fai fatica a raggiungere le note più alte o quelle più basse e non hai idea di come si possa risolvere il problema;
  • non ti hanno mai mostrato quale sia la tua estensione vocale, non sai a cosa serva sapere questa cosa, e non hai una idea se questa tua estensione si sia ampliata o meno durante i tuoi anni di studio;
  • non ti è mai stata spiegata o insegnata la respirazione diaframmatica, e non ti sono mai stati proposti esercizi vocali per svilupparla, e brani specifici con l'intento di imparare ad applicarla;
  • nonostante tutto il tempo passato a fare vocalizzi, non ti sono stati spiegati i registri vocali, e più banalmente la differenza tra la voce di petto, la voce di testa ed il falsetto;
  • ti accorgi di avere ancora tanti limiti che ostacolano il tuo desiderio di esprimerti, e che ci sono troppe cose che vorresti poter essere capace di fare meglio. Ma il tuo insegnante non ti è molto di aiuto in questo, e dopo tutto questo tempo non è riuscito ancora a darti la consapevolezza di come lavorare concretamente per affrontare e superare tutti questi ostacoli; talvolta arrivi a pensare che forse non c'è niente da fare perchè il «problema» sei tu, e che questi sono i tuoi limiti oltre i quali non potrai andare;
  • non hai ancora sviluppato un repertorio, ma hai «approfondito» soltanto gli aspetti tecnici, più altri elementi accessori al canto, e senti di non aver ancora sviluppato nè indipendenza nè consapevolezza in campo vocale dopo tutti questi anni;
  • non hai ancora registrato un demo CD che possa rappresentarti degnamente come “biglietto da visita”, con una decina di brani cantati come si deve e una copertina dal look professionale che sappia comunicare efficacemente, a quanti sono incuriositi dalla tua arte, la tua interessante personalità;
  • non ti senti ancora pronto ad affrontare e gestire in prima persona un tuo intero concerto in veste di cantante solista (almeno un'ora di durata), presentando anche al tuo pubblico i brani che stai per cantare: e credi che non sarai pronto a farlo nemmeno tra un anno;
  • non riesci a farti una idea di come costruire un percorso di crescita destinato ad introdurti come vero professionista nel mondo della musica, e sei convinto che si tratta solo di aspettare di trovare l'occasione giusta, o di avere le conoscenze giuste che contano, ma che purtroppo per ora non hai;
…è inutile perseverare in quello che hai già fatto in tutti questi anni, i risultati che potevi conseguire li hai già ottenuti. Apri gli occhi! Non c'è niente di nuovo in arrivo per te, domani sarà come ieri e tra un anno sarà come oggi, a meno che tu non decida di cambiare radicalmente ambiente, persone, stimoli.
La domanda che ti devi porre adesso è: «Ma davvero voglio diventare un cantante? Un cantante “vero”, sul serio? Oppure mi interessa solo come un Hobby?». Rispondi e sii onesto con te stesso.
Pertanto, se vuoi davvero cambiare e se non hai paura di fare le cose “sul serio”, cambia allora “sul serio” ricercando qualcosa che sia totalmente differente, non ripercorrere strade già battute per restare nel tuo comodo limbo. Rivolgiti ad un “vero” Vocal Coach con cui iniziare subito a lavorare con molto impegno e sul serio: il suo nome è Cheryl Porter.
All'inizio troverai tutto molto differente dalle “comode abitudini” a cui ti eri tanto affezionato. Ma accetterai il cambiamento volentieri e soprattutto con tanta soddisfazione. Capirai immediatamente che migliorare è possibile, che il «problema» non sei tu ma è quello che (non) ti è stato insegnato, e che i meccanismi sui quali il canto si basa sono, in fondo, molto più semplici di quanto certi “venditori di fumo” ti hanno fatto credere.
Potrai osservare reali e concreti progressi ad ogni incontro, e già dal primo. Garantito.

3) Per lo studente “a rischio”

Identikit: cerchiamo qui di delineare alcune caratteristiche tipiche di un cattivo insegnante di canto Identikit: cerchiamo qui di delineare alcune caratteristiche tipiche di un cattivo insegnante di canto
Riportiamo qui sotto un identikit dell'insegnante da evitare, ricavato in base a testimonianze dirette riportate da vari allievi, rivoltisi finalmente a Cheryl Porter dopo aver vissuto esperienze negative o insoddisfacenti del tipo di quelle qui descritte.
In contrasto ad un panorama tanto desolante e devastato, la buona notizia è che, passando da un insegnante distruttivo e/o mediocre e/o incompetente ad uno veramente preparato e valido come Cheryl Porter, si assiste fin da subito ad un recupero persistente unito alla rinascita dell'entusiasmo e al risveglio della curiosità, della creatività e del piacere di apprendere.
Insomma, il danno c'è stato ma non tutto è perduto. Meglio tardi che mai.
  • Il tuo insegnante trascorre la maggior parte della lezione esibendosi e cantando per te, e non ti fa cantare nessun brano perchè dice che non sei ancora pronto.
  • Il tuo insegnante pretende che tu impari a cantare allo stesso modo con cui canta lui, e senti che lui non accetta le tue naturali inclinazioni; continua ad incitarti ad imitarlo, e a fare come fa lui. Ti sembra che gli piaccia dimostrarti continuamente quanto bravo è.
  • Il tuo insegnante trascorre l'intera lezione a farti fare vocalizzi e a concentrarti sulla tecnica, senza spiegarti come e dove applicarla alle canzoni, e senza mostrarti come ogni genere musicale richieda una differente applicazione della tecnica.
  • Durante le lezioni ti fa cantare sempre amplificando la tua voce col microfono, persino durante i vocalizzi (sbagliatissimo!); oppure ti fa anche indossare le cuffie (peggio ancora!).
  • Mentre stai cantando, ti sembra che lui non ti stia davvero ascoltando, ma che sia piuttosto: 1) impegnato a cantare assieme a te o sopra di te; 2) se suona per accompagnarti mentre canti, piuttosto che concentrarsi ad ascoltarti si impegna e si diverte suonando il pianoforte o la chitarra con grande trasporto, facendo sfoggio di virtuosismi quasi a volerti dimostrare quanto bravo è a suonare; 3) se tu stai cantando sopra una base, lui comunque ci suona sopra il pianoforte o la chitarra senza che ce ne sia bisogno; 4) è distratto, impegnato a pensare a qualcos'altro.
  • Hai sentito parlare della respirazione diaframmatica e di quanto essa sia alla base del canto, ma non hai idea di come eseguirla perchè lui dice che sei già a posto così, o che è un argomento da affrontare più avanti.
  • Ti ha spiegato la respirazione trasmettendoti l'idea che si tratti di qualcosa di molto complesso, e tutto sommato non la hai compresa bene; oppure, ti ha spiegato che consiste nello spingere la pancia in dentro per far uscire tutta l'aria mentre stai cantando.
  • Quando ti ha spiegato la respirazione, ha dedicato una intera lezione all'argomento propondendoti alcuni esercizi respiratori, senza però mostrarti come applicare la respirazione al canto; in altre parole, te la ha spiegata in teoria ma non in pratica, e tu non hai capito qual'è l'utilità di una respirazione corretta.
  • Il tuo insegnante non ti lascia registrare le lezioni, e tu non riesci a capire perchè in quanto sei convinto che sarebbe molto utile per te poter riascoltare quello che è stato detto e come tu hai cantato.
  • Vorresti studiare alcune canzoni che ti piacciono molto, ma lui ripete che non sei ancora pronto ad affrontare un repertorio del genere, troppo impegnativo per te, e prosegue a proporti nuove canzoni che non ti sembrano molto stimolanti e tutto sommato sempre dello stesso genere e dello stesso livello di difficoltà, da cui non impari un gran che.
  • Confrontandoti con alcuni suoi altri studenti, ti sei accorto che tutti loro hanno studiato esattamente gli stessi brani che stai studiando anche tu, anche se loro hanno caratteristiche vocali totalmente differenti dalle tue.
  • Il tuo insegnante inizia la tua lezione sempre in ritardo, e alla fine non recupera mai i minuti persi.
  • Non ti interrompe mai per correggere qualcosa e fartelo ripetere meglio, ti lascia sempre cantare una canzone dall'inizio alla fine. Poi, o ti dice sempre che hai cantato bene, oppure ti fa delle osservazioni che ti sembrano vaghe o che comunque non ti aiuteranno a cantare meglio perchè non riesci a comprenderle.
  • Hai spesso la sensazione che il tuo insegnante voglia forzare la tua voce in una direzione che non è la tua, ma la sua.
  • Continua a cercare di correggere la tua postura corporea, o la posizione della mandibola, delle labbra o della lingua, ma nel suo studio egli non ha uno specchio per permetterti di guardarti mentre canti.
  • Hai spesso la sensazione di non capire quello che lui ti dice, e ti senti inadeguato e stupido.
  • Dice che se tu non riesci a cantare bene è colpa tua e non sua, perchè lui sa cantare.
  • Mentre canti, il tuo insegnante tiene spesso gli occhi chiusi oppure guarda fuori dalla finestra, o comunque non ti guarda. Spesso vedi che sta cliccando la tastiera del cellulare, e tu non sei sicuro che ti stia veramente ascoltando. Ti sembra annoiato, e ciò provoca in te grande imbarazzo perchè ti vien da pensare che si annoia per via del tuo modo di cantare.
  • Le lezioni consistono soltanto nell'imparare canzoni, una dietro l'altra, senza mai alcun riferimento alla tecnica del canto. E anche se trovi divertente fare così, noti che non stai migliorando, in fondo un anno fa cantavi uguale; stai imparando «canzoni», non «a cantare».
…se ti ritrovi in alcune di queste descrizioni, sappi che non ti sei messo nelle condizioni migliori per poter imparare davvero a cantare. E non è colpa tua, ma di quell'insegnante indegno della tua fiducia, il quale a quanto pare ha scelto di fare un mestiere per cui non è molto competente, nè portato.

Meriti di più. Perchè tu vali.

Meriti qualcosa di più di un insegnante che finge di insegnare. Perchè tu vali e sei degno di essere rispettato; apri gli occhi e non farti ingannare dai suoi paroloni incomprensibili, e non farti distrarre dai suoi ragionamenti complessi, perchè… non funzionano, come hai avuto modo di sperimentare in tutti questi anni persi con lui.
Quello è un venditore di fumo, un ciarlatano incapace di insegnarti a “prendere il volo” e a diventare indipendente, che ti ha bloccato tenendoti in stallo per tutti questi anni, e che si è anche fatto pagare per farti questo.
Guardalo bene, è un «Re nudo», non vedi?
Allontanalo dalla tua vita.
La soluzione è quella di cambiare radicalmente insegnante di canto: stai spendendo molto male il tuo tempo ed i tuoi soldi, col rischio di imparare cose sbagliate e di prendere dei vizi che sarà molto difficile poi correggere.
Affidandoti all'esperienza di Cheryl Porter, concertista e vocal coach di chiara fama, inizierai subito a lavorare con molto impegno e seriamente: ed il bello sarà che già ai primi incontri tutto comincerà ad apparirti più chiaro, semplice e tutto sommato non così difficile da affrontare come adesso potresti credere.

«Ma io non mi sento ancora pronto…»

Se ti viene da pensare che adesso non sei ancora pronto e che non canti ancora abbastanza bene per andare a lezione da un personaggio di questo calibro, abbandona le tue paure e contattala, perchè credimi, hai proprio bisogno di lei! Mai come ora hai bisogno di andare sul sicuro: non puoi certo permetterti di ripetere un'altra esperienza negativa.
Finalmente avvertirai il piacere di avere davanti a te un insegnante che provi rispetto per te e per la tua voce, per i tuoi gusti e per le tue inclinazioni; qualcuno che ci tenga davvero ai tuoi progressi, seriamente ma con simpatia e complicità. Qualcuno che parli chiaro e diretto, che finalmente tu possa capire.
Capirai immediatamente che migliorare è possibile, che il “problema” non sei tu ma è quello che (non) ti è stato insegnato, e che i meccanismi sui quali il canto si basa sono, in fondo, molto più semplici di quanto certi “venditori di fumo” ti hanno fatto credere. Apprenderai concetti di tecnica avanzata in modo semplice ed imparando nel contempo ad applicarli in pratica, arricchendo la tua capacità di interpretazione.
Potrai osservare reali e concreti progressi ad ogni incontro, e già dal primo. E questa non è una promessa, ma è un dato di fatto.

Che fai? Prendi o… Lasci?